Sconfiggere la noia - Life Coaching

Sarà capitato anche a te di parlare a te stesso riconoscendo che questo non ti piace, quell’altro neanche.
Risultato: non sai più cosa fare e spesso, nell’incertezza, non fai più nulla.

Il supporto del life coach nell’analisi della situazione

La conversazione con noi stessi, che tecnicamente si chiama dialogo interno, è particolarmente importante, perché di fatto ci segnala come stiamo.
È nel caso della noia, che ti può regalare situazioni di immobilismo e di difficoltà a decifrare cosa ti avviene, che il Life Coach può esserti di aiuto nell’analizzare cosa ti sta accadendo, nel supportarti per comprendere come tu funzioni e nel decidere le prime azioni da mettere in campo per superarla, una volta compreso cosa ti annoia.
Ecco a cosa serve un Life Coach e cosa può fare per te nel caso in queste situazioni.

Cos’è la noia e lo stato di demotivazione

Virginia, nome immaginario della protagonista di questa storia, mi ha contattata perché era annoiata e non sapeva a cosa riferirla. Ciò che devi sapere è che Virginia è una donna molto brillante, piena di interessi e di energia, molto volitiva, che spazia da interessi scientifici, lei che è un ingegnere, fino all’arte e alle energie sottili.
Non mi quadra. Come fa una brillante ed iperattiva come Virginia ad essere annoiata? È stata la domanda che mi sono posta e che mi ha aiutata nella prima sessione di coaching ma, prima di raccontarti di lei, è bene partire dalla definizione di noia.
La noia è uno stato interno di demotivazione. La demotivazione è sempre uno stato che parte dall’interno, cioè da noi stessi, ed è determinata dalla carenza o addirittura mancanza di stimoli oppure dalla presenza di stimoli poco adeguati alla persona. È caratterizzata dall’assenza di azione e può essere temporanea o duratura a seconda di quanto, e di quanto a lungo, impatti in modo disfunzionale sulla persona.
Risultato: prima ne esci, meglio è, visto che il permanere in questi stati d’animo può portare a gravi danni sulla persona.

3 passi per vincere la noia

E allora, ti chiederai: come si fa ad uscirne?

  1. Il primo passo è capire come tu funzioni e cosa ti annoia. In sostanza si tratta di capire quali sono le attività o le persone che frequenti nel periodo in cui sei annoiato, per comprendere quali sono gli elementi che ti portano alla noia.
  2. Il secondo passo è definire quali azioni puoi intraprendere facilmente per poter modificare il tuo stato d’animo.
  3. Il terzo passo è … attuare quelle azioni identificate al punto precedente, per poi analizzare se ti hanno portato ad uno stato di agio e di benessere o se sono disfunzionali a te. In quest’ultimo caso, bisognerà definirne altre e provarle.

A proposito del primo passo, vuoi sapere cosa annoiava Virginia? Ci ha messo un po’ a capirlo, ma c’è riuscita.

Il life coaching con Virginia

Virginia è un’imprenditrice e dunque deve essere molto organizzata sia per lei, sia per i suoi dipendenti e pianificare lo sviluppo dell’azienda.
Sono tutte attività razionali e Virginia stessa dice:

Le faccio e le faccio bene, ma dopo un po’ m’annoio.

Virginia ha anche un lato estroso, creativo, immaginativo, con un pensiero molto veloce, che quindi ha bisogno di stimoli diversi e frequenti.
È questa doppia sete di stimoli razionali in certi momenti, ma anche di stimoli creativi in altri, che ha dovuto imparare ad alimentare entrambi per stare bene. Si è riservata un’ora dopo cena quasi ogni giorno per il suo piacere creativo e frequenta gruppi di discussione piuttosto che corsi di formazione su temi che varia continuamente e che la fanno crescere su tanti fronti diversi e che ovviamente . . . sceglie lei!

I 3 consigli del life coach per te

I primi 3 consigli che mi sento di darti?

  1. Primo: dai spazio alla stanchezza fisica, per cui prima di cena trova mezz’ora di tempo per camminare o per correre. È un ottimo sistema per scaricare lo stress che otteniamo dai lavori intellettuali e dal logorio della vita moderna. Alterna questa attività e falla qualche volta da solo, così abbassi la mascherina, e guadagni il benessere del silenzio e buona ossigenazione. Altre volte falla in compagnia di persone per te stimolanti, così hai il piacere dello stare insieme ad altri e della conversazione.
  2. Secondo: lo sai che ascoltare musica fa bene allo spirito? Quale musica ti piace? Scegli il filone e vai! Vanno tutti bene, purché siano a te congeniali e graditi.
  3. Terzo: guarda un film o leggi un buon libro per te.

Come avrai capito, è sempre lo scegliere in modo adeguato a te stesso la chiave di volta.
Perciò spazio a ciò che va bene per te, spazio al piacere e al divertimento e lascia ciò che ti interessa poco o per nulla.
Rispetta te stesso e riconosciti il diritto di poter fare ciò che non è standard.
Prova a mettere in pratica queste indicazioni e se dovessi accorgerti che non sono sufficienti, allora probabilmente significa che c’è qualche altro aspetto da indagare, come accaduto a Virginia, che ha avuto bisogno del Life Coach per capire questa doppia esigenza della sua personalità, per poi scegliere quali interessi praticare.

È questo che possiamo fare in una sessione di Life Coaching per aiutarti a superare queste situazioni: andiamo ad aumentare la tua consapevolezza sul come tu funzioni, così da avere le capacità e gli strumenti per poter effettuare le migliori scelte per te per uscirne. Non solo, sarai anche più abile a gestire le occasioni simili che si presenteranno in futuro autonomamente.
Se hai bisogno, scrivimi a info@lauramarinelli.it ed esaminiamo il tuo caso.

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