Potere della gentilezza - Life coaching

Oggi mi è accaduto un fatto davvero insolito e che ha dato senso profondo a me, ciò che io come Life e Business coach insegno agli altri.
Un avvenimento che mi ha fatto apprezzare davvero tanto il potere della gentilezza, come forza propulsiva nelle relazioni umane, anche professionali.
Ti racconto il fatto, così mi segui meglio.

La vita da life coach

Finisco di lavorare tardi con una call importante per il mio sviluppo professionale. Sono le 12.30 e non ho nulla in frigo. Come organizzare il pranzo?
Corro al supermercato sapendo che chiudono alle 13.00 e quindi so già che dovrò prendere lo stretto necessario, perchè mi faranno storie per il ritardo nella chiusura.
Conto sul riuscire ad entrare così, una volta dentro, farò la mia spesa anche se in fretta e furia.
Prima sorpresa: all’ingresso nessuno dice nulla e quindi nessuno mi fa pesare che è tardi. Bene. Procedo spedita tra carrelli e scaffali e arrivo al banco gastronomia.
È qui che arriva la sfilettata:

Signora – mi dice la banconiera – la cassiera l’ha vista quando è entrata?

E lì, sottile, leggera e penetrante, si insinua sotto pelle e nell’anima quella certezza di essere in ritardo, che massimizza il tuo senso di colpa quando già da solo, sai di esserlo. Conti sul fatto che nessuno te lo evidenzi ancor di più, ma questa volta così non è.
Pazienza, mi dico, e tranquillizzo confermando che mi hanno visto, quando in realtà, neanche so se è vero. Mi ero infilata in tutta fretta e non sono certo stata lì a perder tempo, sapendo di essere a tempi molto stretti.
Procedo veloce per completare la mia spesa ed in pochi attimi sono alla cassa dove mi aspetto la lavata di capo.
E invece . . . una commessa con una voce gentile, suadente, che mette calma già per il suo timbro e per il suo tono mi dice dopo aver battuto gli articoli ed aver pagato:

Signora, lei imbusti con calma le sue cose, mentre io mi sposto nell’altra cassa a terminare un lavoro.

Quella donna mi ha fatto apprezzare in un attimo come la gentilezza abbia il potere di trasformare le persone.

 

Gli effetti della gentilezza

Sai cosa è accaduto in me, subito dopo la sua frase? Mi sono sentita calma e tranquilla, sono spariti i sensi di colpa e mi sono riappacificata con me stessa, con il pranzo in ritardo e con il mondo che un attimo prima mi chiedeva di essere puntuale e precisa e di rispettare gli altri, ed un attimo dopo mi concede di poter tirare un sospiro di sollievo e di prendermene di meno.
Così in un attimo mi sono venute in mente tutte le volte che diffondo cultura sulla gentilezza, spingendo le persone ad usarla sia nel linguaggio quotidiano con figli e familiari nelle sessioni di Life coaching, sia nel linguaggio sul lavoro per motivare colleghi, responsabili e dipendenti nelle sessioni di Business coaching.

 

Gentilezza, tra le piccole grandi cose che migliorano il mondo

Ora avrò un’altra storia da raccontare, quella di appena citata in questo articolo, per farne capire il valore.
D’altra parte ci sarà ben un motivo se è stata dedicata una giornata all’anno ad onorare la gentilezza in tutto il mondo. Il 13 novembre è la giornata mondiale della gentilezza. È stata istituita nel 1998 da una organizzazione non governativa, la World Kindness Movement di Tokyo che in questo modo intende far riflettere e ricordare a tutti che dobbiamo essere gentili nei confronti di noi stessi – con il linguaggio che usi, cioè il dialogo interno; così come nei confronti degli altri – come parli loro e pensa al potere tranquillizzante che ha avuto su di me oggi la commessa del supermercato; e perfino nei confronti dell’ambiente, che dobbiamo rispettare e curare semplicemente perché . . . è in questo ambiente che viviamo!

Nel tempo abbiamo frainteso il termine gentilezza ed abbiamo pensato che essere gentili possa significare subire l’altro, essere passivi e remissivi.
Ti sei mai chiesto cosa sia gentilezza? Non sprecare è gentilezza. Non urlare è gentilezza. Non essere aggressivi è gentilezza. Ed ora pensa a quante volte nella vita quotidiana o nel contesto di lavoro, ci troviamo in questi primi esempi che ho fatto.

 

La gentilezza nel coaching

Sai come si può applicare la gentilezza nel lavoro? Ad esempio adottando un linguaggio adeguato ai valori della persona con cui stai parlando. Certo, per riuscire a farlo devi sapere alcuni principi di PNL – Programmazione Neuro Linguistica – e curare molto il tuo linguaggio e come adattarlo ai tuoi interlocutori che sono diversi l’uno dall’altro.

Nelle sessioni di Business coaching possiamo fare questi approfondimenti e farti ottenere ciò che vuoi ai tuoi dipendenti o colleghi. Io adotto la gentilezza nel cercare un ruolo in linea con le attitudini delle persone già inserite nelle organizzazioni, che spesso non significa cambiare il ruolo alla persona, ma fare piccoli aggiustamenti. E pensa quanto più gratificati possano essere il dipendente, che si sente più rispettato, ed il datore di lavoro, che vede maggiore produttività e serenità nell’ambiente di lavoro.
Similmente, nelle sessioni di Life coaching possiamo usare le stesse metodologie per farti migliorare la tua relazione con i tuoi figli, con il coniuge o con familiari ed amici.
Questo è il potere della gentilezza: prenderti cura, anche nei modi e nel linguaggio, così tanto dell’altra persona, che questi si sentirà di fare ciò che chiedi, non perché lo chiedi, ma perché sei tu, con i tuoi modi, ad ispirare quella persona e dunque a trasformarla.
Tu continua a non considerare il potere trasformativo della gentilezza, ma vedrai che prima o poi mi chiamerai!

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