Prendersi cura di se stessi - Life coaching

Quanto è importante prendersi cura di sé! I troppi impegni quotidiani ci fanno dimenticare che esistiamo anche noi e quando pensiamo di prenderci cura di noi stessi, scopriamo di non saper neanche come farlo. Inoltre, se avessimo attitudini artistiche: ci aiuterebbero nella cura di noi stessi oppure no?

Prendersi cura di sé: un percorso di consapevolezza

In una giornata standard in cui il tempo non è sufficiente a svolgere tutte le incombenze di cui dobbiamo occuparci, in cui lo stress aumenta ed il nervosismo pure, arriviamo a sera con un senso di frustrazione, di cui non riusciamo a darci spiegazione.
A questo si aggiunge quella strana sensazione di confusione, di nebbia, quel sentirsi bloccati in una situazione che ci è ostile, e ci sentiamo incapaci di andare avanti.
È questo il momento di prenderci cura di noi stessi e spesso non sappiamo da che parte iniziare.
Aldous Huxley, scrittore e filosofo britannico, suggerisce:

“C’è un solo angolo dell’universo che puoi esser certo di poter migliorare e questo sei tu”.

Già. Ma… come?

 

Life coaching per chi non riesce a esprimere il proprio talento

“Sto male e non so perché. So di essere creativa, ma non lo posso fare per lavoro e sto male”.

È la richiesta di aiuto di Giuditta, nome falso di un’imprenditrice vera, che così apre la riflessione sul suo malessere.
Nella sessione di life coaching che organizziamo, Giuditta ripercorre le sua giornate, gli impegni di lavoro, i figli, i clienti, i fornitori, i dipendenti e le incombenze domestiche.
Un affastellamento di doveri ed obblighi da cui si sente schiacciata.
Non vuole più subire tutto il mondo per sentirsi continuamente soffocare e decide che chiede aiuto.
Racconta molto, Giuditta, delle sue giornate e dei suoi doveri e racconta anche di ciò che le crea frustrazione e di ciò che le dà agio.
Sa di poter contare sull’attività sportiva, che lei fa con regolarità per avere benessere.
Sa di poter contare su alcune persone di fiducia, a lei vicine, per gestire la sua azienda.
Ha un rapporto sereno con i figli, a cui si dedica ogni pomeriggio per i compiti e per le attività di gioco, quando la scuola è in presenza, e che diventa un impegno per lei anche mattutino quando la didattica è a distanza, in questi anni di emergenza sanitaria.

Cura di sè: che significa?

Quindi, ha una situazione tutto sommato abbastanza serena, se non fosse per quel senso sottile di malessere, che comunque c’è e non riesce a capirne il motivo.
Bingo! Questo è normale nel coaching: devi passare prima dal disorientamento iniziale per poi andare verso la rifocalizzazione.
È così che iniziamo a parlare del significato del prendersi cura di sé e di come farlo. Giuditta mi racconta di lei, di come è e di cosa le dà piacere. Mi racconta delle attività che le piace fare ogni giorno e di quelle che vorrebbe aggiungere.
Passa per momenti di confusione ed incertezza, ovviamente, ed infine trova la sua soluzione.

Prendersi cura di sé e delle proprie potenzialità

Ha capito di avere talenti particolari, attitudini artistiche che cozzano con la sua mente e preparazione ingegneristica. Ha lasciato sempre poco spazio a queste attitudini, perché non sapeva di averle e perché nel suo ambiente familiare questi talenti non potevano neanche essere riconosciuti.

Ora Giuditta è contenta. Ha capito che se la nostra anima propende verso qualcosa, qualunque essenza sia, bisogna darle spazio, se non vuoi farle pagare il costo della frustrazione e della sofferenza.
È così che indossa il suo miglior sorriso, le si illuminano gli occhi e non vede l’ora di andare a sperimentare la nuova consapevolezza acquisita: prendersi cura di sé, anche grazie alle potenzialità, che da inespresse possono diventare espresse, anche se . . . ogni tanto.

 

Il percorso di life coaching per acquisire consapevolezza

Questo è il lavoro che possiamo fare nelle sessioni di life coaching: darti la consapevolezza di chi sei e di come puoi star bene, curando te stesso al meglio dei tanti interessi e passatempi che possono arricchire la tua anima e farti sentire gratificato e soddisfatto.
Sarà quel senso esteso di benessere, di pienezza, di appagamento e di felicità, che tu stesso alimenterai con attività che farai un pochino ogni giorno, che illumineranno e riscalderanno tutta la tua vita, anche quella professionale.
Questo viaggio lo possiamo fare insieme, non appena deciderai che è giunta l’ora!
E quando sarai pronto, mi scrivi a info@lauramarinelli.it e ci organizziamo per partire.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *