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Paura del ruolo lavorativo

Stanno per farmi fare carriera a livello nazionale, ma io … sarò in grado? Come farò a gestire persone? Sarò in grado? Che manager sarò?

Fare carriera, un bel traguardo.
Che significa?
È veramente un traguardo, cioè un obiettivo raggiunto o è l’inizio di qualcosa di nuovo? Qual è il ruolo che ti stanno affidando? Lo hai capito? Hai capito come la tua organizzazione vorrà che lo farai? E tu, come lo farai?

Se ti stanno proponendo un nuovo ruolo ed hai qualche dubbio sul come organizzarti, leggi questo articolo. Potresti avere qualche idea.

 

Come sbocciare in campo professionale

Questa è la storia di una donna. Il nome che ho scelto per rappresentarla è il nome di un fiore, Rosa. Non a caso: proprio come un fiore, anche Rosa dovrà sbocciare in campo professionale.
La sua organizzazione l’ha inserita in un percorso nazionale di crescita: una donna in un ruolo maschile, circondata da molti uomini che deve anche coordinare.
È nel settore della finanza. Opera da molti anni a livello territoriale. Ha cambiato organizzazione, rimanendo nello stesso settore.
È una donna molto attiva, intraprendente e propositiva. La sua azienda ha capito, dai numeri che porta, le sue brillanti capacità organizzative, commerciali e di fidelizzazione dei clienti.
Ed ora, arriva la proposta: ti abbiamo inserita in un percorso di crescita nazionale!

 

Che tipo di manager sarò?

Rosa è prima stupita e poi, immediatamente dopo, impaurita.
Ha sempre lavorato in un ambito locale, non ha mai gestito persone e di punto in bianco avrà colleghi nazionali, superiori nazionali, collaboratori da gestire ed obiettivi ancora più sfidanti da centrare.
“Ce la farò? E poi che responsabile sarò?” si chiede mentre mi racconta il panico che le è arrivato e che non la fa dormire di notte, regalandole anche un po’ di tachicardia.
La preoccupazione è forte e non basta farle raccontare delle tante azioni di successo portate a termine per farla tranquillizzare.
Continua a domandarsi che tipo di responsabile sarà. Il dubbio, forte, angosciante, a cui non riesce a dar risposta, è qui: che tipo di manager sarà!

 

Individuare lo stile manageriale

Ed è da qui che partiamo per il percorso di coaching che la porterà ad individuare il suo stile manageriale e che la accompagnerà nello sviluppo della carriera.
Sono tanti gli aspetti che dobbiamo prendere in considerazione per valutare il punto da cui Rosa parte ed il punto in cui vuole arrivare.
Prendiamo anche in considerazione l’aspettativa della sua azienda: cosa si aspetta da lei, cosa serve all’organizzazione nel ruolo che le affidano.
E poi ancora cosa ha fatto e visto fare nel passato, cosa le è piaciuto e da cosa vuole prendere le distanze.
Il chiodo fisso di che tipo di responsabile sarà … è sempre lì. Non la molla e continua a torturarsi l’anima per far quadrare le sue esigenze, con quelle dei collaboratori e con quelle dell’azienda.

 

Business coaching: trovare il vestito giusto per me a livello professionale

Incontro dopo incontro, la chiusura del cerchio arriva. Trova il modo di sentirsi il vestito giusto addosso a lei.
Arriva dopo pochi incontri, trascorsi a parlare e mettere a fuoco aspettative, istanze, realtà attuale e quella desiderata.
E arriva con un disegno, in cui in modo semplice, ma colorato, riesce ad immaginarsi lei nel suo ruolo.
È soddisfatta ora. Sorride, ha gli occhi con quella luce che comunica convinzione e decisione e chiarezza e voglia di fare.
Così, dopo essersi giustificata più volte per il disegno dal tratto semplice, mi guarda, sorride, e soddisfatta mi dice:

“Sì, sono proprio io. Sarò così, come responsabile”.

E parte fiduciosa con la marcia ingranata in sesta, verso la sua carriera nazionale che va sempre più verso l’alto.

Se hai anche tu una brillante carriera davanti oppure sei in un nuovo ruolo professionale per cui hai dubbi e vuoi confrontarti, scrivimi a info@lauramarinelli.it e valutiamo la tua situazione.