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Rapporto madre figlia - Coach life

In un rapporto genitore figlio malato, la madre non riesce a distaccarsi dal figlio e a vederlo adulto. A volte neanche il figlio riesce a modificare questo rapporto, che continua sugli stessi binari e con le stesse modalità con cui si era instaurato quando il figlio era piccolo.

Rapporto madre figlia

E così si può arrivare alla mezza età del figlio, quando si accorge che alcuni comportamenti della madre sono eccessivi e non sa che in qualche modo li ha provocati, anche solo per non averli fermati o modificati nel tempo.

Nel suo libro “It ends with you: grow up and out of disfuncion” la psicoterapeuta americana Tina Tessina scrive:

Quasi tutti i figli all’inizio dipendono molto dalle madri, perciò non è facile per nessuno sciogliere quel tipo di legame.

E così in alcuni casi legami diventano troppo vincolanti.
Quando il figlio diventa adulto la relazione dovrebbe cambiare e diventare più matura.
Sta alle madri imparare a supportare emotivamente i figli e sostenerli nei momenti difficili, dando loro fiducia e coraggio, e tocca ai figli superare la dipendenza e sperimentare la propria autonomia ed indipendenza.

Se la mamma e la figlia sono in competizione

A volte questo passaggio non avviene e la relazione ristagna negli stessi schemi dell’età infantile.
È questa la storia di una donna di mezza età, che si accorge di essere in competizione con la madre.
Il nome immaginario per raccontare la vicenda è Francesca, donna che ha superato da poco i trenta anni e che racconta con rabbia ed aggressività di una madre invadente e sempre insoddisfatta delle azioni di Francesca.
Non è mai contenta, non le va bene nulla di quello che Francesca fa, rimbrotta di continuo e su tutto.

Conflitto madre figlia in un percorso di Life coaching

Descritta così, sembrerebbe che la madre sia una donna arcigna e malevola, ma approfondendo il discorso si scopre altro.
Francesca racconta che la madre è una donna molto bella e che lei stessa ammira questa donna per il suo aspetto fisico, per il suo modo di vestire e per lo charme che emana e che viene riconosciuto dalle persone che incontrano la donna.
Tra queste ci sono anche le amiche di Francesca, che continuamente le dicono di essere molto fortunata ad avere una madre di questo tipo.
Eppure Francesca è arrabbiata con la madre e la aggredisce frequentemente, anche in pubblico.
Non è ancora consapevole che il senso di ammirazione che Francesca nutre per la madre l’ha portata ad agire un comportamento che ora è un vincolo per lei eccessivo: il dover restare nell’ombra per permettere alla madre di brillare.
Un comportamento che ha portato Francesca a non poter sperimentare di brillare anche lei e che l’ha fatta diventare ipercritica e molto severa nei confronti della madre.
Le ha anche portato la convinzione di non essere abbastanza, per poter raggiungere lo stesso successo che ottiene la madre.

Tutto questo avviene in una prima fase dell’età adulta di Francesca, fin quando poi inizia anche lei a provare. Il senso d’inadeguatezza è così forte che prevale, minando la serenità della figlia.
È per questo che, per reazione, aggredisce la madre. Perché in realtà è Francesca che aggredisce la madre: è il suo modo di fermare la mamma, con cui gareggia continuamente.
E quando ne diventa consapevole dichiara:

Voglio smettere di competere con mia madre. Sono adulta!

E se ne va con il desiderio di parlare chiaramente alla madre, di raccontarle tutto e di avviare così una nuova relazione con lei.

A che serve alla fine dei conti un percorso di life coaching?

Vanno indagati ogni volta i comportamenti delle persone e verificare se è l’una ad essere troppo invadente o l’altra a subire o un mix delle due.
In ogni caso i limiti vanno messi e può essere l’iniziativa di qualsiasi soggetto, purché ci siano, così da rendere chiari i rapporti ad entrambe nel rispetto di ogni parte.
Se anche tu sei in un atteggiamento di rivalità e di concorrenza con tua madre, se anche tu pensi di non avere ancora stabilito sani confini con tua madre o con tua figlia, sappi che non è mai troppo tardi per iniziare.
È questo che possiamo fare insieme nelle sessioni di Life coaching. Le relazioni si possono modificare, purché qualcuno inizi.
Il resto viene a seguire.