Per sapere come diventare un vero leader di successo è importante perfezionare tre abilità:

  • Umane
  • Tecniche
  • Concettuali

Per abilità umane s’intende la capacità di motivare, di lavorare in gruppo e di comunicare; con quelle tecniche ci si riferisce all’utilizzo di attrezzature appropriate, metodologia e conoscenza; infine, le abilità concettuali riguardano la proiezione degli obiettivi futuri ed elaborazioni. Tutti i grandi leader continuano a lavorare su se stessi fino a diventare persone autorevoli, efficaci e capaci di guidare il proprio team di lavoro.

Anche tu vuoi realizzare i tuoi obiettivi, raggiungere risultanti eccellenti nel tuo business o nella vita privata? Vuoi migliorare le tue prestazioni e quella dei tuoi collaboratori? Bene, sei capitato nell’articolo giusto!

In un articolo precedente mi sono concentrata sul tema del business coaching, una metodologia per arrivare in modo più veloce a destinazione, aumentando le tue performance ed accorciando i tempi che ti possono servire a raggiungere il tuo punto di arrivo.

Oggi invece, ti parlerò di come poter diventare un vero leader. Tanto per cominciare può esserti utile comprendere il concetto di Leadership. Inoltre, continuando a leggere i prossimi paragrafi di questo articolo, scoprirai 5 mosse che ti consentiranno di sviluppare al meglio le tue abilità per raggiungere risultati eccellenti!

Che io lavori per te come consulente, formatore o coach, per farti crescere come leader della tua organizzazione e del tuo mercato, lo decidiamo insieme al primo incontro. Contattami qui!

come diventare un vero leader

Come diventare un vero leader: partiamo dalle basi

Se il tuo obiettivo è quello di diventare un vero leader nel tuo campo, dovrai sicuramente trovare la tua leadership ideale, partendo dal suo stesso significato.

Nel panorama generale, leadership significa sostanzialmente avere la capacità di stimolare le persone a concretizzare un obiettivo comune. Una relazione dunque, capace di creare un cambiamento positivo per sé e per gli altri grazie alla motivazione, alla condivisione e alla corresponsabilità nel raggiungere gli obiettivi fissati in precedenza.

Purtroppo, questa breve definizione non copre le numerose sfaccettature e le molteplici variabili incluse nella creazione e nel mantenimento della leadership. Tanti sono stati gli ambiziosi studiosi e filosofi (Platone, Socrate) che si sono avventurati nell’impresa di definire il concetto di leadership in modo completo e corretto, ma ad oggi nessuna teoria sembra essere stata accettata in modo univoco.

Inoltre, leadership è spesso confusa con il concetto di management che, al contrario consiste nell’organizzare il tempo e le risorse disponibili. Vediamo insieme alcune differenze tra queste due concetti, tanto simili quanto diversi.

Leadership Vs Management: le differenze essenziali

Quali sono le differenza tra leadership e management? È uno dei quesiti più ricorrenti, la differenza è veramente molto sottile. Di seguito ti fornirò alcune differenze essenziali basate sulla mia esperienza.

La differenza più grande che puoi trovare tra manager e leader riguarda il modo in cui questi motivano le persone che lavorano o le seguono. È questa principalmente, la differenza che determina la distinzione tra le due figure professionali.

I leader hanno seguaci

Il significato di leader proviene dall’inglese “to lead” guidare. Il leader ha dei seguaci, cioè persone che lo seguono volontariamente perché hanno grande fiducia in esso. Il carisma è la caratteristica dominante per un leader. Più il suo carisma è forte e più riesce ad attirare le persone verso la sua causa e a farsi seguire. In generale i leader fanno intravedere benefici di trasformazione in modo tale che i loro followers non ricevano semplicemente dei premi immateriali, ma diventino persone migliori.

I manager hanno subordinati

Il manager possiede una posizione di dominio conferita dal consiglio di amministrazione aziendale. Questa figura professionale ha sotto di sé dei subordinati che lavorano e fanno come viene loro imposto. Lo stile di gestione è transazionale: il manager dice al subordinato cosa deve fare e, quest’ultimo esegue a fronte di un premio, come lo stipendio. Inoltre, i manager vengono retribuiti per lavorare spesso con tempistiche serrate, dove stress e produttività vanno spesso a braccetto (anche loro in un certo senso sono dei subordinati). Questo approccio rigido al lavoro viene trasmesso di conseguenza anche ai loro subordinati.

Per comprendere meglio le differenze tra manager e leader, citiamo il docente della Harvard Business School, il Professor. Abraham Zalenznik che afferma:

“La differenza tra Manager e Leader si trova nelle concezioni di caos e ordine nel profondo della psiche umana”, si può asserire che il manager cerca di risolvere i problemi rapidamente, spesso anche prima di comprendere la causa radice che li ha generati, utilizzando la formula del processo, della stabilità e del controllo. Al contrario, nel caos e nella mancanza di struttura, il leader non risolve rapidamente il problema, anzi ne ritarda la risoluzione, al fine di comprendere meglio la difficoltà. Quindi il leader assume caratteristiche riscontrabili in scienziati, creativi, innovatori e visionari che difficilmente si riscontrano nel manager. L’azienda ha bisogno di entrambi per il proprio successo e per svilupparli deve concentrarsi sulla logica e sulla strategia alimentata da un ambiente stimolante caratterizzato da creatività e fantasia”.

Da questa affermazione potrai intuire che le due figure professionali sono indispensabili per il corretto funzionamento aziendale, ma hanno due ruoli differenti all’interno dell’azienda: il manager gestisce mentre il leader guida le persone.

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La leadership ideale da adottare in 5 mosse

Spero di averti chiarito le idee sul ruolo che ricopre il leader! Bene, ora è arrivato il momento di fornirti alcuni suggerimenti utili per aiutarti a dare una svolta alla tua vita professionale e privata!

Anzitutto devi sapere che …

Il leader è la persona che ha un’esperienza nel settore ed è disposto a divenire un punto di riferimento e di integrità, a condividere le sue conoscenze con chi lo circonda, insegnando agli altri a percorrere la loro strada. Tutto quanto deve essere condito con il giusto atteggiamento, un realistico desiderio di realizzazione, una sana abitudine all’eccellenza e, una rete di buone relazioni. Ritieni di possedere queste doti? Allora ti invito a leggere attentamente queste poche mosse, seguile nell’ordine a te più congeniale, ma inizia subito e … buona fortuna!

1 – Ispirati ai leader che stimi

Scegli una persona che stimi e ammiri come leader, per la loro esperienza in un particolare settore a cui sei interessato, per le loro competenze ed abilità e soprattutto per la loro capacità di insegnare agli altri, e seguila.

Leggi tutto di loro, i loro articoli, i loro libri, partecipa ai loro convegni, eventi, corsi o seminari. Un altro modo, forse più facile, è quello di seguirli su internet attraverso i loro canali di comunicazione: dal blog ai più svariati social network.

Se cominci a seguire dei veri leader riconosciuti a livello nazionale, ancora meglio a livello internazionale, allora da loro avrai molto da apprendere per diventare un leader migliore.

2 – Inizia dalle cose che non ti piacciono

Se davvero vuoi metterti alla prova e diventare un vero leader, molto probabilmente sai esattamente quello che ci vuole per arrivarci, ma hai paura di fare certe cose. Falle, non aspettare domani! La ragione per cui non sei ancora un leader è che hai paura di fare quelle cose (necessarie), ma che non vuoi fare per la paura di fallire.

Queste diverse cose si possono tradurre in: diventare un oratore migliore, acquisire nuove competenze e conoscenze, costruire relazioni più forti, portare te stesso fuori dalla tua zona di comfort e magari … conoscere un mondo più complesso e più soddisfacente!

Purtroppo essere un vero leader comporta importanti sacrifici ed altrettanti costi, ma ricorda: tutto ciò che ti fa sentire a disagio oggi, ti renderà più forte domani dopo che lo avrai praticato.

3 – Raccogli informazioni e condividile

Se vorrai diventare un vero leader ed essere riconosciuto dagli altri come tale, inizia a raccogliere contenuti informativi di qualità e condividerli insieme agli altri, sempre più persone arriveranno da te per trovare le soluzioni ai loro problemi. Per questo motivo è assolutamente necessario possedere una raccolta di risorse che non solo usi o hai usato in precedenza per te, ma che senti anche fortemente di consigliare ad altri.

4 – Ricorda al tuo team il quadro generale, sempre

Fornire periodicamente un quadro generale completo è fondamentale per la tua capacità di saper guidare le persone. Spesso ti ritrovi ad essere talmente coinvolto nelle attività giorno per giorno, che ti dimentichi il motivo per cui lo stai facendo. Anche i membri del tuo team ti ringrazieranno e saranno molto più motivati ​​nello svolgere le loro attività, nel momento in cui ricordi loro dove si stanno dirigendo. Quindi, fermati un attimo, abbi chiaro il quadro generale del lavoro: identificalo, scrivilo e condividilo con tutti coloro che ne fanno parte!

5 – Cura il tuo team di lavoro

La gratitudine è una distinzione fondamentale tra un leader e un manager, quindi assicurati di ringraziare ed essere grato al tuo team di lavoro, ringrazia i singoli membri spesso tramite un premio, un riconoscimento anche verbale.

Ricordati che …

Il cuore di ogni grande risultato è sempre un team e non il singolo individuo! Ed il team va guidato. Se vuoi che ti aiuti a capire come evolvere per farti diventare il leader di domani, non perdere tempo e contattami qui!

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